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Journal article
How deep is the impact of deep trade agreements?: an empirical analysis on a large sample
Published 2024
Rivista italiana di economia, demografia e statistica, 78, 3, July-September 2024, 207 - 218
The actual impact on trade flows of preferential trade agreements (PTAs) has been debated for a long time. In light of the " deepening " occurring in PTAs, increasingly including beyond-the-border measures and non-economic goals, we reassess their effects by estimating a gravity model of trade including a large set of countries, and specifically treating the EU as a unique entity. We control for the depth of the agreements using different sets of measures. Our results confirm the positive impact of PTAs on bilateral trade flows, but also show that the larger and more complex the included provisions, the weaker is the marginal effect on trade.
Edited book
Economia internazionale. Vol. 1: Teoria e politica del commercio internazionale
Published 2023
, 1 - 420
Questa nuova edizione italiana contiene alcune variazioni rispetto a quella americana. Per quanto riguarda i contenuti, alcune innovazioni rispetto alla precedente edizione italiana sono già state riferite nella prefazione all’edizione americana (nel paragrafo "Le novità della undicesima edizione"). Inoltre, questa edizione italiana è stata arricchita rispetto a quella americana con maggiori riferimenti alla realtà europea e italiana. Nel primo volume sono state aggiornate alcune tabelle, mentre altre sono state inserite "ex novo" con le corrispondenti modifiche del testo. Gli interventi riguardano tabelle/figure che riportano il grado d’apertura (Capitolo 1); i principali paesi che partecipano al commercio internazionale, la composizione geografica del commercio estero di Stati Uniti ed Unione Europea, la relazione tra dimensione economica e commercio internazionale, la composizione settoriale del commercio mondiale, il peso di esportazioni e importazioni manifatturiere sul commercio di Regno Unito e Stati Uniti nel tempo (Capitolo 2); il peso della dei nati all’estero sul totale della popolazione degli Stati Uniti (Capitolo 4); l’andamento delle ragioni di scambio di Unione Europea, India e Turchia (Capitolo 6); la maggior efficienza delle imprese italiane esportatrici, l’andamento dei flussi di investimenti diretti all’estero (IDE) mondiali, i principali paesi per IDE in uscita ed IDE in entrata, l’andamento degli IDE mondiali in entrata suddivisi tra paesi sviluppati ed in via di sviluppo (Capitolo 8); il livello medio dei dazi e delle barriere non tariffarie, il fenomeno della "tariff escalation" (Capitolo 9); il ruolo della nuova politica commerciale degli Stati Uniti sotto la presidenza Trump (Capitolo 10); il confronto internazionale del reddito pro capite, il grado di apertura della Lituania, la crescita del commercio internazionale dei paesi in via di sviluppo in relazione al loro PIL, la crescita del reddito pro-capite di Cina, Corea del Sud ed India in relazione a quella degli Stati Uniti, l’evoluzione del grado d’apertura di Cina, Corea del Sud ed India (Capitolo 11); l’andamento delle emissioni di anidride carbonica delle principali economie mondiali (capitolo 12); la composizione del PNL per Italia e Stati Uniti, la bilancia dei pagamenti per Italia e Stati Uniti, la posizione patrimoniale verso l’estero degli Stati Uniti, l’evoluzione della discrepanza di conto corrente mondiale, l’andamento della crescita del Pil reale dell’Irlanda (Capitolo 13 del primo volume e Capitolo 2 del secondo volume). In fondo ai capitoli, infine, è stato inserito un paragrafo "Riferimenti e dati sul Web" che fornisce una guida ragionata alle informazioni disponibili su Internet.
Edited book
Economia internazionale. Vol. 2: Economia internazionale
Published 2023
, 1 - 498
Questa nuova edizione italiana contiene alcune variazioni rispetto a quella americana. Per quanto riguarda i contenuti, alcune innovazioni rispetto alla precedente edizione italiana sono già state riferite nella prefazione all’edizione americana (nel paragrafo "Le novità della undicesima edizione"). Inoltre, questa edizione italiana è stata arricchita rispetto a quella americana con maggiori riferimenti alla realtà europea e italiana. Nel secondo volume le novità, oltre a quelle già segnalate per il Capitolo 2, riguardano l’aggiornamento dei dati relativi alle quotazioni dei tassi di cambio (Capitolo 3), alla validità empirica della parità dei poteri d’acquisto (Capitolo 5), al valore aggiunto estero contenuto nelle esportazioni di alcuni paesi (Capitolo 6), all’inflazione di alcuni paesi, al tasso di cambio effettivo nominale e reale del dollaro (Capitolo 8). Nel Capitolo 10 sono state aggiornate le dinamiche relative alla Brexit ed alla crisi dell’euro; sono stati aggiornati i dati relativi ad alcuni paesi dell’area euro per quanto riguarda la convergenza dell’inflazione, alla disoccupazione, all’evoluzione dello spread sui titoli governativi, all’andamento della competitività di prezzo ed all’evoluzione del debito pubblico. Nel Capitolo 11, sono stati aggiornati gli indicatori di benessere economico per quattro gruppi di paesi, i dati di PIL pro-capite per vari Paesi nel 1960 e nel 2019. In fondo ai capitoli, infine, è stato inserito un paragrafo "Riferimenti e dati sul Web" che fornisce una guida ragionata alle informazioni disponibili su Internet.
Edited book
Economia internazionale. Vol. 1: Teoria e politica del commercio internazionale
Published 2019
, 1 - 418
Conference proceeding
Carlo Cattaneo e le tendenze dell'economia internazionale
Published 2019
Carlo Cattaneo ieri e oggi: una rilettura per il centocinquantesimo anniversario dalla scomparsa, 71 - 79
Carlo Cattaneo ieri e oggi: giornata di studi, 10/04/2019, LIUC - Università Cattaneo, Castellanza (VA)
Edited book
Economia internazionale. Vol. 2: Economia monetaria internazionale
Published 2019
, 1 - 472
Book chapter
Asia as a new global engine: foreign trade and regional cooperation
Published 2016
Trade and economic relations with Asia: workshop, 11 - 53
Asia has considerably increased its regional share on world GDP over the past decade, and this trend is expected to continue. It has become the most dynamic region in international trade and the rapid industrialisation of the area can potentially impact the Asian pattern of trade: a doubling of the share of manufactures in world exports is predicted by 2030, while the share of primary products in world imports is expected to rise. Moreover, regional participation on global value chains (GVCs) has substantially expanded, with China playing a leading role. The European Union is among the most important partner for Asian countries in these GVCs, but it has been generally less active in cultivating economic ties in the area compared to large countries in the region and to the USA. Starting from 2001, we report a proliferation of RTAs/FTAs among APEC countries, culminating with the TransPacific Partnership (TPP), a mega-deal including the US and other 11 countries of the area. The growth of preferential trade agreements is likely to continue in the future, given the centrality of Asia in the world markets.
Journal article
Liberi scambi in liberi continenti
Published 2016
Varesefocus, 17, 6, ottobre 2016, 15 - 17
Book chapter
Provorbas: talento e coraggio in Romania
Published 2016
Start up!: 25 anni di università e impresa, 39 - 42
Book
TTIP: challenges and opportunities in the area of textiles and labelling
Published 2015
, 1 - 32
The paper, produced by Policy Department A for the IMCO committee, analyses opportunities and challenges of TTIP for the EU in textile and clothing (T&C). This area differs from other industrial sectors in that average tariff levels are relatively high and a number of tariff peaks still exist. It would not be difficult to negotiate the complete phase out of all tariff barriers and obtain gains for consumers and firms. A more challenging task will be to tackle the existing high level of non-tariff barriers. To be able to exploit the potential gains from trade liberalization, the challenge for EU negotiators is to enter a regulatory co-operation game with the US while maintaining the high level of health and environment protection achieved in the EU.