Abstract
Nel nostro ordinamento, il voto elettronico è oggetto dell’attenzione dell’opinione pubblica, specializzata e non, per via dell’utilizzo di piattaforme telematiche nella gestione delle decisioni collettive di una organizzazione politica di importanza nazionale. A questo proposito, si ritiene interessante verificare come i giudici stranieri hanno affrontato il contenzioso sorto sull’esercizio di tale modalità di voto, tanto su questioni di rilevanza pubblica quanto privata.