Abstract
La sostenibilità del prelievo è funzione di una serie di fattori. Ovviamente della sua entità, ma di questo profilo, di natura essenzialmente politica, salvo non assuma contorni "confiscatori", non ci si occuperà in questa sede. E poi, principalmente, della semplicità applicativa, della certezza e dell'equità, tanto nel rapporto all'effettiva attitudine a contribuire alle pubbliche spese espressa dall'esercizio delle attività imprenditoriali (equità "soggettiva"), quanto nel rapporto con il prelievo attuato sugli altri contribuenti (equità "intersoggettiva"). Coniugare questi fattori risulta, nel campo della fiscalità d'impresa, particolarmente complesso. In questa sede si intende, in primo luogo, svolgere alcune considerazioni in ordine al tasso di sostenibilità dell'ordinamento tributario vigente, evidenziando le interrelazioni tra i predetti fattori, per poi formulare delle ipotesi di intervento funzionali ad un incremento di detto tasso, in tre prospettive, in progressione quanto a innovatività: derivazione; doppio binario con imponibile determinato per competenza; doppio binario con imponibile determinato per cassa.