Abstract
Nell'ordinamento tedesco la CEDU ha il rango di una legge ordinaria. Dai principi dello "Stato di diritto" discende tuttavia la necessità che le norme interne vengano interpretate, su di un piano metodologicamente sostenibile, alla luce delle garanzie della CEDU e delle stesse decisioni della Corte di Strasburgo; sì che la mancata considerazione di una sentenza della Corte CEDU (al pari della sua automatica applicazione) è idonea a rappresentare una violazione dei diritti fondamentali iscritti nel principio dello Stato di diritto (nel caso di specie, concernente il riconoscimento dei diritti del padre naturale sul figlio dato in adozione dalla madre al momento della nascita a sua completa insaputa, esaurite le vie di ricorso interne senza ad ottenere il riconoscimento dei propri diritti di genitore dalle autorità tedesche, il padre si è rivolto con successo alla Corte di Strasburgo lamentando la violazione dell'art. 8 CEDU relativo alla protezione della riservatezza e della vita familiare; la Corte costituzionale ha accolto il successivo ricorso interno del padre affermando che lo Stato tedesco, pur libero di scegliere i mezzi attraverso i quali adempiere all'obbligazione nascente dalla sentenza della Corte CEDU, dovrebbe almeno assicurare al ricorrente la possibilità di visitare il figlio).