Abstract
Vengono descritte le Linee Guida per il controllo e la certificazione nei confronti della paratubercolosi bovina recentemente e laborate dal CRN per la paratubercolosi su richiesta del Ministero della Salute e recepite dalla Regione Lombardia. Le Linee Guida prevedono la segnalazione obbligatoria dei casi clinici di paratubercolosi e l’adesione volontaria ad un sistema di classificazione del rischio, basato sugli esiti di esami sierologici eseguiti secondo protocolli codificati. Negli allevamenti negativi, l’allevatore può aderire al Piano di Certificazione, mentre in caso di allevamenti infetti può applicare un Piano di Controllo, basato sull’adozione di misure di biosicurezza e di opportuni test diagnostici. Vengono poi analizzati i danni economici causati dalla paratubercolosi e viene infine descritta una analisi costo-beneficio rispettivamente di un Piano di Controllo e di Certificazione in una azienda tipo di 100 vacche, con produzione media annua di 90 qli. Relativamente al controllo, si è tenuto conto dei costi dei programmi diagnostici e della gestione sanitaria e dei benefici derivanti dalla riduzione dei danni economici causati dalla paratubercolosi. La simulazione prevede diverse situazioni di prevalenza iniziale dell’infezione e assume un azzeramento dei danni nel giro di 7 anni. Calcolando il delta tra i costi e i benefici per le tre situazioni di prevalenza, il delta è positivo per le aziende ad alta prevalenza (4.232,0 €/annuo), positivo, ma più ridotto per le aziende a media prevalenza (1.029,7 €/annuo) ed è lievemente negativo per gli allevamenti a bassa prevalenza (-376,7 €/anno). Anche per la certificazione si è tenuto conto dei costi dei test diagnostici e della gestione sanitaria per il mantenimento dell’indennità e dei benefici ipotetici derivanti da un pagamento differenziato del latte e degli animali venduti. Dall’analisi risulta che la semplice applicazione di un premio di qualità variabile da 0,002 a 0,005 €/lt, sommato alla qualificazione commerciale dei capi venduti, porterebbe ad un vantaggio economico costante nel mantenimento della certificazione.