Abstract
In materia tributaria, per il principio del favor rei, se la legge in vigore al momento in cui è stata commessa la violazione e la legge posteriore prevedono sanzioni diverse, si applica la legge più favorevole. La valutazione della "legge più favorevole" deve essere compiuta dall'Agenzia delle entrate e dal giudice in concreto e non in astratto (tenendo cioè conto di tutti gli elementi soggettivi, oggettivi, delle circostanze aggravanti, attenuanti, delle esimenti, etc.) e confrontando i risultati applicativi delle disposizioni in conflitto. Conseguentemente le modifiche apportate dal D.Lgs. n. 158/2015 non rendono la sanzione già irrogata "automaticamente" illegale.