Abstract
I chatbot possano essere responsabili delle informazioni che producono e delle azioni che compiono? Se la risposta è affermativa, in che senso potrebbero esserlo? Si tratta di una questione altamente delicata, ma una certezza c'è: insegnare a ChatGPT e simili a distinguere tra il bene e il male non basterebbe a renderli moralmente responsabili. Il ruolo degli esseri umani rimarrà, in questo, insostituibile.