Abstract
L'articolo confronta due possibili ed alternativi iter diagnostici per la caratterizzazione delle lesioni focali epatiche, sia da un punto di vista clinico di efficacia, sia da un punto di vista economico di convenienza. Il primo iter, quello tradizionale, consiste nella caratterizzazione mediante effettuazione di ecografia basale (senza mezzo di contrasto) e successiva effettuazione di TAC o RMN. Il secondo iter, quello innovativo, di cui si confronterà la convenienza economica, sia per il paziente, sia per il "terzo pagante", concerne la caratterizzazione mediante effettuazione di ecografia basale e, nel corso dello stesso esame, somministrazione del mezzo di contrasto Sonovue® ed effettuazione dell'ecografia con mezzo di contrasto. La logica del metodo di valutazione economica delle tecnologie nelle strutture sanitarie, purtroppo spesso assente nel nostro Paese, viene qui esemplificata in un confronto comprensibile per oggetto e per tematica.