Abstract
Nelle attività di pianificazione e controllo si sta riscoprendo il ruolo centrale del sistema di reporting. In azienda si elaborano molti report ma non tutti sono realmente utili. Non è la quantità, ma il contenuto dei report a fare la differenza. Così, al di là delle recenti e corrette teorie del One Report, diventa rilevante un'efficace progettazione di tale strumento, che dipende dalle scelte in termini di architettura, di forma di impostazione e di tempi di elaborazione e tempi entro cui i dati sono disponibili. Tali scelte devono essere completate con alcuni accorgimenti che consentano di predisporre un reporting a reale supporto del controllo strategico.