Abstract
Il ricorso operato dalla legge di delega fiscale (legge n. 23/2014), nella costruzione della clausola generale antiabusiva, alla fattispecie individuata dalla Cassazione in tre sentenze gemelle pronunciate a Sezioni Unite alla fine del 2008 crea una serie di dubbi in fase di attuazione, posto che i suoi contorni sono a tratti decisamente fumosi. Ci si chiede se, e in che misura, al superamento di questi dubbi possa contribuire la raccomandazione della Commissione europea sulla pianificazione fiscale aggressiva n. 2012/772/UE, che la legge delega richiama, stabilendo che la revisione delle disposizioni antielusive avvenga mediante il coordinamento dei principi e criteri direttivi che la delega indica con quelli di cui alla raccomandazione.