Abstract
Le immobilizzazioni materiali sono una voce rilevante nella gran parte dei bilanci delle società sia quotate, sia non quotate. Con riferimento alla prima categoria, i documenti IAS 16 e IAS 40 prevedono due diverse alternative di valutazione, al corso e al fair value. I principi contabili nazionali (documento OIC 16) e gli articoli del rinnovato codice civile (post D.Lgs. n. 139/2005) dispongono invece che la valutazione sia effettuata al costo, da rettificarsi per perdite durevoli di valore. Il tema qui proposto esamina le immobilizzazioni materiali secondo la seguente sequenza logica: introduzione e classificazione; valutazione iniziale; contributi in conto impianti; approccio per componenti; ammortamento e altro eventi durante la vita utile dei cespiti; valutazioni successive; svalutazioni e rivalutazioni; vendita o estromissione dal processo produttivo.