Abstract
In questa rassegna mensile viene affrontato il tema della genitorialità. Il caso più rilevante riguarda una pronuncia inglese che tratta della definizione biologica di "madre", dato che il ricorrente, una persona transessuale FtM, ha adito la Corte per vedersi registrare come "padre", nonostante avesse dato alla luce il bambino sospendendo il percorso di transizione. Altresì si presenta del parere della Corte europea dei diritti umani sulla gestazione per altri e la decisione della Cour de Cassation francese che ha deciso in conseguenza ed infine il provvedimento australiano sull’affidamento dei minori in caso di genitori affetti da severe patologie psichiche.