Abstract
I processi di cambiamento organizzativo, anche quando pianificati nei minimi dettagli, si imbattono in diffusi fenomeni di resistenza da parte della variabile sociale. Questo capitolo, anche attraverso una revisione della letteratura classica, fornisce una concettualizzazione articolata ed "alternativa" della resistenza al cambiamento e delle sue manifestazioni comportamentali, per poi presentare un modello esplicativo del fenomeno testato empiricamente in un'organizzazione complessa. Il modello ha il grande pregio di mettere in luce un complesso sistema di antecedenti della resistenza che occorre conoscere e su cui management e change agent devono "lavorare" per facilitare l'evoluzione organizzativa.