Abstract
La gestione per processi si affianca alla tradizionale impostazione per i centri di responsabilità per offrire nuove prospettive di analisi dell'impresa. Le attività e i processi diventano un patrimonio aziendale formalizzato e condiviso che permette di passare dalla logica tradizionale del controllo a quella innovativa della pianificazione e gestione dei costi, un salto culturale notevole che fa di questo strumento di management, anche grazie ai sistemi di gestione per la qualità, una vera e propria filosofia gestionale. Il caso che viene proposto mette in evidenza come sia importante verificare periodicamente in azienda l'esistenza di attività a basso valore aggiunto o inefficienti, che il controllo di gestione, impostato nella logica tradizionale dei centri di responsabilità, non riesce a catturare e a porre all'attenzione del management.