Abstract
Il recepimento dei principi contabili internazionali da parte del T.U.I.R. è ampio, ma pur sempre selettivo, e si connota, fondamentalmente, per sostituire, con riferimento alle società IAS/IFRS, la cornice all'interno della quale sono collocate le regole che governano il calcolo del loro imponibile. In questa nuova cornice è possibile che per le società IAS/IFRS si delinei un piano dei fatti fiscalmente rilevanti in tutto o in parte differente da quello che si sarebbe prospettato nella vecchia, e che si prospetterebbe per una società che adotta i principi contabili nazionali, tanto a causa di difformità di qualificazione, quanto a qualificazione invariata, a causa di una mera divergenza di classificazione o uno sfasamento temporale tra la loro manifestazione secondo gli IAS/IFRS e quella secondo i principi contabili nazionali.