Abstract
Le nuove frontiere che siamo portati ad esplorare con il progressivo e rapido sviluppo dei chatbot, come ChatGPT, pongono non solo questioni tecnologiche, di utilizzo e di analisi. Il vaso di Pandora si apre anche sul lato etico e sociale, richiamando a profondi e difficili interrogativi: quanto gli agenti AI influiranno sui processi di formazione, sul mondo del lavoro e sulla società nel suo complesso, in particolare nello svolgimento della vita democratica?