Abstract
L'importanza delle infrastrutture di trasporto per lo sviluppo e la competitività dei territori su cui agiscono è elemento ormai condiviso e consolidato a livello internazionale. il loro contributo alla crescita economica, alla riallocazione delle risorse e delle attività produttive rappresenta l'evidenza stessa della loro utilità economica, oltre che sociale. Il potenziamento delle reti infrastrutturali crea, infatti, condizioni operative migliori per le imprese e per i cittadini, sia favorendo l'abbattimento dei costi di trasporto, sia creando maggiori certezze nei tempi di movimentazione e aumentando, a livello generale, il grado di competitività dei sistemi economici. Tuttavia, sia la letteratura in materia che l'analisi di casi empirici evidenziano come la presenza di nuove infrastrutture sia sempre più condizione necessaria ma non sufficiente a garantire lo sviluppo di un'area, specialmente nei casi di necessità di recupero di competitività e, in un certo senso, di ricerca di fenomeni di "accelerazione". In pratica, sotto il profilo economico, l'infrastruttura, al pari di un qualsiasi corpo estraneo, tende a manifestare e amplificare i propri effetti, soltanto qualora ben inserita all'interno di un sistema non unicamente riferito alla mobilità e accompagnata da mirate politiche finalizzate l suo stesso inserimento.