Abstract
La Legge delega per la riforma fiscale istituisce una aliquota IRES ridotta, condizionata, da una parte, all'impiego in specifiche forme (investimenti qualificati, nuove assunzioni e schemi stabili di partecipazione dei dipendenti agli utili), nei due periodi d'imposta successivi a quello di produzione, di una somma corrispondente, in tutto o in parte, al reddito; dall'altra, alla non distribuzione o destinazione a finalità estranee all'esercizio d'impresa, nel medesimo biennio, degli utili corrispondenti a detto reddito. Gli oneri di adempimento richiesti dalla mini-IRES saranno, verosimilmente, piuttosto elevati, ma la sua struttura potrebbe servire nel futuro da telaio su cui innestare l'incentivazione di ulteriori impieghi, con una semplificazione del sistema, attualmente polverizzato in una grande varietà di meccanismi agevolativi diversi.