Abstract
Tra le modalità di esternalizzazione delle attività in sanità, già esaminate nel n. 3/2004 di questa rivista, la crescita della gestione in service è un fenomeno recente. I vantaggi legati all'adozione di questa modalità di fornitura di beni e servizi risiedono nella certezza di spesa (remunerazione a procedura) per l'amministrazione, nella concentrazione in un unico soggetto di centinaia di forniture con conseguente semplificazione amministrazione e nel poter concentrare la gestione aziendale sul core business. Gli svantaggi sono legati alla perdita di controllo di un'attività no core ed alla gestione della relazione. L'articolo esamina anche la metodologia di verifica della convenienza o meno di adozione di un service in sanità.