Abstract
La circolare n. 7/E del 2011, affrontando per la prima volta in modo organico il tema delle regole, introdotte nel 2005, relative alla misurazione dell'imponibile delle società IAS/IFRS, si divide tra la necessità di risolvere in modo equilibrato i numerosi dubbi interpretativi sorti con riferimento alla disciplina in vigore sino alla revisione delle regole operata dalla finanziaria 2008, al fine di orientare l'azione di accertamento che si va dispiegando su questo fronte, e quella di fornire agli operatori gli attesi chiarimenti in ordine al quadro normativo attualmente vigente, ed in particolare in ordine al contenuto e alla portata del rinvio ai criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti dagli IAS/IFRS compiuto dall'articolo 83 del T.U.I.R. Tra le numerose questioni esaminate dalla circolare, è interessante soffermarsi in particolare su due passaggi, riferibili alla fase dell'accertamento.