Abstract
Per parecchi decenni, i patti parasociali sono stati percepiti quali mezzi di perseguimento di interessi prettamente personali dei soci. Solo in tempi relativamente recenti il legislatore ha avvertito la necessità di introdurre alcune disposizioni riguardanti i medesimi patti parasociali, dapprima nell'ambito di normative solo settoriali e da ultimo anche con interventi a valenza generale. È peraltro da dire che lo stesso legislatore, contestualmente allo "sdoganamento", sia pure attenuato, dei patti parasociali, ha coerentemente e sensibilmente ampliato i margini dell'autonomia statutaria.