Abstract
La Corte costituzionale federale tedesca ha stabilito che le disposizioni sullo stato civile sono incompatibili con il diritto fondamentale alla protezione dell’identità personale di coloro ai quali non può essere assegnato né il genere maschile, né il genere femminile. Inoltre, tale mancanza viola il divieto di discriminazione contenuto dall’art. 3, par. 3 della Costituzione tedesca nella misura in cui tali norme limitino il riconoscimento dei soli generi maschile e femminile. Il Parlamento federale deve adottare le disposizioni necessarie entro il 31 dicembre 2018.