Abstract
L'ordinanza non impugnabile emanata dal Tribunale di Roma, Sez. Imprese, 3 settembre 2019, è oggetto di una analisi critica in merito all'espulsione di un senatore della Repubblica in virtù dell'asserita violazione della c.d. "affectio societatis" verso l'associazione politica e il gruppo parlamentare che la rappresenta.