Abstract
Lo scorso 7 dicembre 2023 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea emanò un’importante sentenza in materia di credit scoring bancario stabilendo che tale procedimento algoritmico è sottoposto alla disciplina dell’art. 22GDPR e pertanto la parte soggetta a tale operazione automatizzata ha diritto di accedere ai dati utilizzati e alla spiegazione del trattamento effettuato dall’algoritmo. Vediamo come le corti comparate applicano siffatto principio e cosa ha deciso la Corte Suprema degli Stati Uniti in analoga fattispecie.