Abstract
Il controllo di gestione diventa strategico quando cerca di misurare ciò che oggi non è oggetto di misurazione. Gli investimenti prevalenti oggi sono in persone, nello sviluppo delle loro conoscenze e nei patrimoni che non si vedono in stato patrimoniale, come un marchio o un’efficace rete distributiva. Il controllo di gestione deve farsi carico di questi nuovi sviluppi adeguandovisi. Aiutato in questo dall’introduzione dei nuovi principi contabili.