Abstract
La decisione della Corte Suprema britannica R. (on the application of Miller) v The Prime Minister; Cherry and others v. Advocate General for Scotland [2019] UKSC 41) ha dichiarato nulla la prorogation di cinque settimane imposta dal Primo Ministro britannico al Parlamento. In questo contributo si analizzano sommariamente le ragioni di natura costituzionale addotte dai supremi giudici e il rapporto tra democrazia parlamentare e democrazia diretta.