Abstract
La linea d’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è mutata negli ultimi cinque anni. Le sanzioni per abusi e cartelli hanno lasciato spazio agli impegni concordati con le imprese; l’obiettivo della tutela del consumatore ha prevalso su quella della tutela della concorrenza. L’articolo contiene una valutazione di questa nuova politica, complessivamente negativa per gli stessi consumatori. Se è vero che sono cambiate le norme sulla base delle quali l’Agcm opera, è altrettanto vero che sono cambiati anche i suoi obiettivi.