Abstract
Se la rilevanza delle piccole e medie imprese nell'ambito del sistema industriale italiano è ben documentata da dati statistici che mettono facilmente d'accordo studiosi e practitioner, un ampio e irrisolto dibattito riguarda gli elementi di eccellenza, i fattori di vulnerabilità e le condizioni di sviluppo di tale tipologia di attore economico. Capacità di adattamento, proattività, flessibilità, resilienza e creatività sono alcune delle caratteristiche di eccellenza normalmente riconosciute nelle PMI, mentre risorse finanziarie limitate, così come competenze tecnologiche, organizzative e manageriali poco adeguate a contesti competitivi sempre più complessi sono annoverate fra le principali debolezze.