Abstract
Con il D.Lgs. n. 158/2015 è stata introdotta nel subsistema sanzionatorio tributario la c.d. recidiva "automatica". Si tratta di una innovazione rilevante e significativa, ma che presta il fianco a dubbi di legittimità costituzionale. La recidiva "automatica" contrasta con i principi costituzionali di ragionevolezza, di proporzionalità e di uguaglianza poiché parifica nel trattamento obbligatorio situazioni personali e ipotesi di recidiva tra loro diverse. La Corte costituzionale sottopone ad un severo vaglio di ragionevolezza gli "automatismi legislativi", vale a dire quelle previsioni che, al verificarsi di una data evenienza, ricollegano una conseguenza giuridica predeterminata e inderogabile. È pertanto auspicabile che venga sottoposta al vaglio della Corte costituzionale la questione di legittimità della recidiva prevista al comma 3 dell'art. 7 del D.Lgs. n. 472/1997.