Abstract
L'intervento, senza titolo, alla tavola rotonda critica il ragionamento svolto dalla Corte di giustizia delle Comunità europea secondo il quale la conv. Lugano II inciderebbe sulle norme in tema di riconoscimento ed esecuzione delle decisioni di cui al reg. (CE) n. 44/2001 in ragione, soprattutto, dell'intimo legame esistente tra queste e le norme sulla giurisdizione dettate dal medesimo reg.