Abstract
Il contributo esamina la stagionalità turistica in alcune CCMM della Lombardia, con l'utilizzo dei dati comunali sulle presenze turistiche. Nel dettaglio, sono prese in considerazione dodici Comunità Montane, selezionate principalmente sulla base di tre criteri: il peso delle presenze turistiche complessive, la rilevanza del turismo montano, e la collocazione geografica. Attraverso l’utilizzo di tre indici ampiamente diffusi in letteratura, è stata rappresentata la stagionalità delle comunità montane selezionate. Le analisi confermano la presenza di due tipologie di stagionalità in Lombardia: quella estiva, trainata dai laghi e quella bi-stagionale, che appare perlopiù sulla fascia alpina e prealpina. Questo studio intende offrire un contributo alle politiche di destagionalizzazione da attuare nelle zone montane, anche sfruttando la legacy dell'evento olimpico.