Abstract
La fase di maturità, che caratterizza una buona parte dei settori industriali in Europa, pone particolari sfide alle imprese che vi operano. Le pressioni competitive derivano dal confronto con i produttori localizzati nei Paesi in via di sviluppo, da eccessi di capacità produttiva e da una domanda in calo o stagnante. In tale contesto competitivo, si registra una redditività contenuta e si avviano processi di progressiva selezione delle imprese in grado di poter operare nel mutato quadro settoriale. Le condizioni di maturità sembrano essere ancor più sfidanti per le piccole e medie imprese sulle quali la letteratura ha posto minore attenzione rispetto alle organizzazioni di più grande dimensione, capaci attraverso le loro innovazioni tali contesti di ridefinire e di contribuire significativamente all'evoluzione del settore. In questo contributo si adotta la lente interpretativa dell'imprenditorialità aziendale per comprendere quali scelte strategiche siano più opportune in un contesto settoriale maturo, con la prospettiva di incidere positivamente sulle performance delle imprese e permettere a queste di raggiungere e consolidare posizioni di vantaggio competitivo. Lo studio, dopo aver delineato i principali contributi presenti nella letteratura, si basa sull'analisi qualitativa di cinque casi aziendali relativi ad imprese di piccola dimensione operanti nel settore tessile italiano che presentano performance reddituali superiori alla media di settore. Sulla base degli elementi emergenti dall'analisi empirica si individuano le scelte strategiche che hanno maggiormente contribuito all'ottenimento di solide posizioni di vantaggio competitivo. Lo studio mette in evidenza importanti implicazioni teoriche e rilevanti indicazioni di carattere manageriale. Dal punto di vista teorico, la ricerca mette in evidenza una differente concezione delle strategie di nicchia, intese non come mossa difensiva o reattiva ma piuttosto come scelta creativa e consapevole basata sulla prospettiva globale e sul mantenimento dinamico delle determinanti dei vantaggi raggiunti. La ricerca, inoltre, sottolinea la rilevanza del filone dell'imprenditorialità – con la relativa prospettiva knowledge based – per la comprensione non solo degli aspetti di processo del fenomeno imprenditoriale ma piuttosto degli aspetti di contenuto. Dal punto di vista manageriale, l'analisi rivela che, nei casi di successo, le strategie di focalizzazione sia di prodotto – riduzione della gamma a fronte di una maggiore profondità – sia di mercato – selezione della clientela volta all'individuazione di alcuni interlocutori partner – si siano combinate ad importanti innovazioni di prodotto e alla ridefinizione dei rapporti di filiera, determinando un percorso di sviluppo solido e duraturo nel tempo.