Abstract
Questo capitolo si pone l’obiettivo di contestualizzare il ruolo della Siria nel più ampio quadro della politica estera mediorientale del Cremlino, enfatizzando la particolare interpretazione delle dinamiche regionali e locali sviluppata dalle élite russe. Alla luce di ciò, si approfondirà la natura delle capacità e degli interessi russi in Siria e valuterà l’impatto esercitato su di essi da alcuni eventi chiave dell’ultimo triennio: la guerra in Ucraina, il conflitto Israele-Hamas e la caduta di Assad. Il capitolo dimostrerà che il danno inferto alla Russia dalla caduta di Assad è più contenuto rispetto a quanto suggerito dall’analisi mainstream.