Abstract
Il libro analizza il cambiamento dell’organizzazione del lavoro a seguito dell’innovazione tecnologica, un breakthrough con il passato, accelerato in maniera drammatica dal lockdown sanitario. L’incremento straordinario del lavoro a distanza e di conseguenza dei team virtuali (costituiti da persone fisicamente distanti tra loro) ha generato nuovi modelli di lavoro, caratterizzati da diversi rapporti tra individui e tra organizzazioni, non solo per le modalità tecnologica di contatto, ma anche per l’atteggiamento delle persone di fronte a un nuovo modo di lavorare. Lo ricorda il sottotitolo del libro Nuove sfide manageriali fra libertà e regole, che inquadra il problema principale del nuovo paradigma: far convivere due opzioni apparentemente inconciliabili, cioè dare maggiore libertà e simultaneamente definire regole più stringenti.Questa è la grande sfida manageriale a cui bisogna rispondere con una leadership dalle caratteristiche ben precise, con fiducia e coesione, avendo cura dello human touch e definendo obiettivi condivisi. A monte occorrono processi robusti e regole chiare da parte dell’impresa e dei suoi manager. Servono sempre più competenze digitali, ma anche nuovi modelli relazionali per la buona riuscita di team virtuali.