Abstract
L'autore propone un modo di fare impresa che nasce da una riflessione sulla crisi e dalla necessità di rivedere il modo di pensare alla crescita economica. L'invito è quello innanzitutto di non anteporre solo l'interesse personale, ma di perseguire nelle attività economiche il bene comune. Per fare questo, tra l'altro, l'autore propone di fare leva su alcuni fattori determinanti nel mondo delle imprese e nell'ambiente di lavoro: il miglioramento organizzativo, la rivalutazione delle persone, la motivazion e personale (che comprende soddisfazione, stima, autorealizzazione), il tutto per arrivare a condividere con gli altri i propri obiettivi, all'interno di un'organizzazione. L'organizzazione si trasforma così in comunità proprio perché le relazioni tra le persone vengono accomunate da un sentimento di reciprocità. Il cambiamento richiede fatica e soprattutto volontà, per questo è possibile compierlo solo se si vive questo cambiamento come un'opportunità. Il testo unisce tematiche attuali al confronto con l a tradizione filosofica, sia antica che recente, e con esempi tratti dal passato.