Abstract
Questo libro parte dall'idea che sia più utile pensare alla riforma della pubblica amministrazione avviata con il d.lgs 150/2009, la c.d. riforma Brunetta, come un processo di cambiamento e di apprendimento fatto a livello nazionale e dentro ogni amministrazione, piuttosto che come adempimento e come una norma di legge da applicare. In quest'ottica, non vuole essere un commento alle norme, né proporre schemi manageriali generali ed astratti. Il tentativo è invece quello di coniugare, all’analisi giuridica della riforma, una lettura della stessa in chiave organizzativa e manageriale, affrontandone le problematiche applicative sia sul piano della tecnica amministrativa che su quello dello sviluppo, dell'apprendimento e del cambiamento organizzativo. A tale fine il lavoro, è stato svolto da un gruppo di autori molto composito dal punto di vista disciplinare e professionale, giuristi ed economisti, accademici ed operatori, ma tutti accomunati da un'ampia esperienza e da una comune visione sul funzionamento della P.A. Il libro segue la logica della legge e ne sviluppa, in successione, i temi principali. Essi sono affrontati a partire da una lettura rigorosa della norma, ma senza perdere di vista la visione complessiva della riforma e, soprattutto, sforzandosi di indicare i possibili percorsi di sviluppo che, ogni amministrazione, sulla base delle proprie specificità, potrebbe intraprendere. La completezza dell'analisi, il linguaggio utilizzato e le esemplificazioni fornite rendono il testo adeguato per gli operatori pubblici, in ogni tipologia di amministrazione pubblica, chiamati in prima persona a gestire l’attuazione della dalla ri-forma, ma anche per tutti coloro che, pur non lavorando all'interno delle ammini-strazioni, siano comunque interessati - per ragioni professionali o per interessi di studio e ricerca - a conoscere in modo approfondito la riforma stessa.