Abstract
A partire dal 1971, anno di transizione dal regime di cambi fissi di Bretton Woods al regime di cambi flessibili, sia la Matematica sia la Tecnica finanziaria hanno attraversato una stagione di straordinario sviluppo, alimentato e facilitato dalla liberalizzazione e globalizzazione dei mercati finanziari, dalla diffusione delle tecnologie informatiche e telematiche, dai progressi compiuti dai fornitori di informazione finanziaria. Pur non rinunciando al rigore delle tradizionali trattazioni, gli Appunti di matematica e tecnica finanziaria sono più decisamente orientati alle applicazioni. Coerentemente con lo sviluppo menzionato più sopra, essi offrono una duplice chiave di lettura della disciplina: quella logica, relativa ai procedimenti analitici o empirici, e quella operativa, relativa a contratti, operazioni e processi finanziari. L’approccio è non solo pragmatico ma anche multidisciplinare, con riferimenti alla contabilità, all’economia industriale, all’economia dei mercati e de gli intermediari finanziari.