Abstract
Dopo otto anni giunge al capolinea del giudicato la vicenda processuale seguita alla pubblicazione di un video ripreso durante l'orario scolastico pubblicato online e raffigurante uno studente vittima del bullismo dei suoi compagni a causa della sindrome di Down. La corte di cassazione definisce i compiti e distingue i ruoli del titolare del trattamento di dati personali da quello di Internet Service Provider.