Please use this identifier to cite or link to this item: http://arl.liuc.it/dspace/handle/2468/6063
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DC FieldValueLanguage
dc.creatorGhiringhelli, Giorgio-
dc.creatorFarioli, Martina-
dc.creatorDallari, Fabrizio-
dc.creatorBerardocco, Alberto-
dc.creatorSolinas, Luca-
dc.creatorVenturi, Riccardo-
dc.date.accessioned2018-11-26T11:37:59Z-
dc.date.available2018-11-26T11:37:59Z-
dc.date.issued2018-
dc.identifier.urihttp://arl.liuc.it/dspace/handle/2468/6063-
dc.description.abstractLa valutazione dell'efficacia ed efficienza dei sistemi di raccolta dei rifiuti urbani in Italia viene generalmente misurata a partire dai livelli di raccolta differenziata raggiunti e attraverso altri parametri quali i tassi di intercettazione del totale dei rifiuti urbani e delle singole frazioni. I risultati derivano dalla maggiore o minore propensione dei vari sistemi ad incentivare la partecipazione attiva e le adesioni dei cittadini-utenti alla raccolta differenziata. La prima distinzione riscontrabile è quella tra i sistemi con contenitori stradali e/o di prossimità, in cui l'adesione al sistema di raccolta è essenzialmente volontaria, ed i sistemi domiciliarizzati (porta-a-porta) con una più elevata adesione. Nel primo caso i risultati in termini di tassi di intercettazione quali-quantitativi sono generalmente inferiori rispetto ai i sistemi porta-a-porta che registrano migliori performance complessive. I sistemi porta-a-porta, infatti, possono essere progettati dotando le utenze di contenitori rigidi (quali mastelli, bidoncini o carrellati di varie volumetrie) oppure di sacchi in plastica a perdere o, in alternativa, di un mix delle due dotazioni. La ricerca svolta ha permesso di studiare le variazioni di performance tecniche e dei livelli di adesione al sistema di raccolta da parte delle utenze, attraverso il confronto di due aree territorialmente omogenee, gestite dallo stesso soggetto (Econord SpA) e con le medesime frequenze di raccolta, ma con due diversi sistemi di raccolta della frazione secca non riciclabile (RUR - rifiuto urbano residuo): in un caso con sacchi a perdere , nell'altro con mastelli da 40 l, entrambi dotati di chip Rfid. Le analisi svolte dimostrano come i due sistemi, pur presentando le proprie peculiarità anche dal punto di vista logistico/operativo, generano risultati paragonabili, grazie anche ad un buon sistema di comunicazione verso gli utenti, che permette di mediare gli effetti.it
dc.description.abstractThe efficiency and effectiveness of urban waste collection systems In Italy are generally measured in terms of separate collection achieved and other relevant parameters like the interception rates of the total municipal waste and the single fractions.The results are determined by the greater or lower propensity of the various systems to encourage participation of citizens-users to separate collection. The first difference that can be found is between the systems with road and/or proximity containers, in which the adhesion to the collection system is essentially voluntary and the domiciliary systems (door-to-door)with a higher adhesion. In the first case the results in terms of qualitative-quantitative interception rates are generally lower than the door-to-door systems that have better overall performance. Door-to-door systems can be designed by providing the users with rigid containers (like tubs, bins or wheeled carriers), disposable plastic bags or a mix of the two types of equipment. The research carried out allowed us to study changes in technical performance and the adhesion to the collection system by users. We compared two homogeneous areas, managed by the same subject (Econord SpA), with the same collection frequencies, but with two different non-recyclable dry fraction collection systems: in one case with disposable bags,in the other with 40 l masters both equipped with Rfid chips. The results show how the two system, although presenting their own peculiarities, also from the logistic / operational point of view, generate comparable results, thanks also to a good communication system thet allows to mediate the effects.en
dc.formatOnlineen
dc.languageitit
dc.publisherMaggioliit
dc.relation.ispartofEcomondo: the green technologies expo : 22. fiera internazionale del recupero di materia ed energia dello sviluppo sostenibile : green & circular economy, 6-9 novembre 2018, Rimini, Italy: atti dei convegni aperti a call for papersit
dc.rightshttp://www.biblio.liuc.it/pagineita.asp?codice=247-
dc.titleRaccolta differenziata porta a porta: confronto tecnico tra l'impiego di contenitori rigidi o sacchiit
dc.typePosterit
dc.identifier.bibliographiccitationGhiringhelli Giorgio, et al. (2018), Raccolta differenziata porta a porta: confronto tecnico tra l'impiego di contenitori rigidi o sacchi. In: Fava Fabio, cur., Ecomondo: the green technologies expo : 22. fiera internazionale del recupero di materia ed energia dello sviluppo sostenibile : green & circular economy, 6-9 novembre 2018, Rimini, Italy: atti dei convegni aperti a call for papers. Santarcangelo di Romagna: Maggioli, p. 28-34.it
dc.description.conferenceDate6-9 novembre 2018it
dc.relation.conferencePlaceRimini, Italyen
dc.relation.firstpage28-
dc.relation.lastpage34-
dc.type.publicationstatuspubblicatoit
dc.relation.conferencenameEcomondo: the green technologies expo : 22. fiera internazionale del recupero di materia ed energia dello sviluppo sostenibile : green & circular economyit
dc.relation.alleditorsFava, Fabio-
dc.accessrightsclosedAccessen
dc.publisher.countryITA-
dc.publisher.placeSantarcangelo di Romagnait
dc.relation.typecontributionen
dc.relation.conferencerelevanceinternationalen
dc.audienceProfessionaleit
Appears in Collections:Contributo in atti di convegno

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