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Title: HIV+ patients and gender differences: evidence from an Italian cohort
Authors: Croce, Davide
Foglia, Emanuela
Ferrario, Lucrezia
Garagiola, Elisabetta
Meraviglia, Paola
Atzori, Chiara
Rizzardini, Giuliano
Issue Date: 2016
Publisher: Il pensiero scientifico
Bibliographic citation: Croce Davide, et al. (2016), HIV+ patients and gender differences: evidence from an Italian cohort. In: The Italian journal of gender-specific medicine, vol. 2, n. 3, p. 117-123. ISSN 2421-7212. DOI 10.1723/2625.26994.
Abstract: Since gender differences vary across a geographical setting and are poorly reported in the extant literature, the present study aimed to investigate the presence of differences between HIV+ infected men and women, in terms of i) achievement of immunological/virological response, ii) adherence to medication, iii) health-related quality of life, and iv) absorption of resources for their management, within an HIV+ cohort of patients in Lombardy Region (Northern Italy), during a 12-month observation. Methods. Consecutive cases of HIV+ outpatients were enrolled in a prospective study, involving Sacco Hospital (Milan), and their demographic and clinical data were collected. Clinicians also administered to a subgroup of patients the EQ-5D questionnaire, useful to investigate the perceived quality of life. Results. 1,117 patients were enrolled in the study. The two populations were comparable in terms of actual CD4 and viral load, thus showing a good immunological and virological condition (p >0.05). Significant differences emerged with respect to adherence to medication and quality of life measures within the subgroup of patients (n = 302): while women paid more attention to the administration of ART (94% vs 87% were fully adherent, p = 0.020), they conversely reported a worse quality of life (0.86±0.025 vs 0.89±0.013, p = 0,016). From an economic point of view, since men patients absorbed more resources than women (€ 10,281.96 vs € 10,025.71, p <0.05 for treated patients; € 1,791.95 versus € 1,359.15, p <0.05 for naïve patients), male gender could be considered a determinant of higher cost for the management of HIV disease. Discussion. The study provides healthcare professionals with evidence-based information, useful for the identification and the personalization of the most effective and efficient clinical pathway, based on gender, in order to enhance the overall health of an HIV+ patient. Key words: Italian patients, gender differences, resource absorption, quality of life, HIV+.
Le differenze di genere possono significativamente differire in base al contesto geografico di riferimento, sia esso nazionale o internazionale, e sono raramente analizzate all’interno di evidenze empiriche e letterarie. Lo studio che qui si intende presentare si è proposto di approfondire tale complessa tematica, all’interno del percorso dell’infezione da HIV. Obiettivo principale dello studio è investigare l’esistenza di differenze di genere in una coorte di pazienti HIV+ della Regione Lombardia, valutando tali differenze in termini di: i) raggiungimento di controllo immunologico e virologico, ii) aderenza al trattamento, iii) qualità di vita misurata in termini di QALY e iv) assorbimento di risorse correlate alla gestione quotidiana dei pazienti, all’interno di tutto il percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale degli stessi, con un orizzonte temporale di 12 mesi. Materiali e metodi. Consecutive case di pazienti ambulatoriali, in carico da almeno 6 mesi e con diagnosi di HIV, sono stati arruolati all’interno di uno studio prospettico svolto presso l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Fatebenefratelli Sacco di Milano. Dati di natura demografica, clinica ed economica sono stati raccolti per il raggiungimento dell’obiettivo precedentemente descritto. I clinici di riferimento hanno inoltre somministrato a un sottogruppo di pazienti il questionario EQ-5D, al fine di reperire informazioni rilevanti sulla qualità di vita percepita dagli individui HIV+. Risultati. Nello studio sono stati arruolati 1.117 pazienti. Le due popolazioni, maschile e femminile, sono risultate essere comparabili per quanto concerne i risultati di efficacia: entrambe, infatti, mostrano una buona condizione immunologica e virologica. Dalla comparazione dei due gruppi non emergono differenze statisticamente significative (p >0,05). I due sottogruppi di analisi, invece, risultano ottenere performance diverse per quanto concerne l’aderenza e la qualità di vita: nonostante le donne siano maggiormente attente al tema della compliance, con una performance migliore (94% vs 87%, p = 0,020), al contrario dichiarano una peggiore qualità di vita (0,86 ± 0,025 vs 0,89 ± 0,013, p = 0,016). Sia nella popolazione trattata sia nella popolazione naïve si rileva come il sesso maschile sia una determinante di un maggiore assorbimento di risorse (€ 10.281,96 vs € 10.025,71, p <0,05 per i pazienti trattati; € 1.791,95 vs € 1.359,15 per i pazienti naïve al trattamento p <0,05). Discussione. Lo studio fornisce ai decision-maker e ai professionisti sanitari delle evidenze utili per l’identificazione e la personalizzazione dei percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali maggiormente efficaci ed efficienti, rispetto al genere dei pazienti oggetto di analisi, al fine di ottimizzare le condizioni sociali e di salute dei pazienti affetti da HIV.
URI: http://arl.liuc.it/dspace/handle/2468/4967
Journal/Book: The Italian journal of gender-specific medicine
ISSN: 2421-7212
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